2009. La vita di... (prologo)

Quanta voglia di cambiare. Di lasciare questa vita di una persona che non conosco. La vita di un altro...
Sento montare alle mie spalle una grande onda emotiva, vibrante ma ritmicamente melodiosa.
E' iniziata in sordina questa sensazione, quasi come un desiderio latente poi, parlando con la gente e forse un po' con me stesso, è diventata più intensa; si è tramutata quasi in una convinzione.
Quasi? Ma perchè ti trattieni, perchè non parli più chiaramente di questo desiderio irrefrenabile?

Quanta voglia di cambiare.
Farla finita con il mestiere di osservatore della vita di un altro, che non ti piace, che non ti soddisfa appieno.
Sicuramente la colpa di tutto ciò è la coincidenza con la fine dell'anno, con le festività, con i ritmi alterati. Che sono ora terminati, lasciando spazio alla terribile verità dei giorni normali.
Eppure ieri, in auto e in mezzo alla neve, pensavo alle grandi imprese, ai traguardi quasi impossibili, a questo anno da vivere come trecentosessantacinque calorie da consumare in uno scatto bestiale.

Avete visto quante cose sono cambiate in questi mesi, in questi giorni? E' proprio per questo che non è fatto divieto pensare di compiere altrettante mutazioni all'interno di noi.
La vita di un altro non ti appartiene, sarà come liberarsi da un abito sgradito o come uscire da una cornice opprimente che ti tiene costretto all'interno di uno schema o di una falsa apparenza.
2009, lasciamo dunque cadere questo mantello.
2009, succederà qualcosa. Ma solo se lo vorrai, non certo per volontà del cielo, lasciando la fortuna come elemento a margine e poco incidente nelle tue scelte.

Quanta voglia di cambiare.................

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