Solo il tempo ci dirĂ 

(27 dicembre 2012 - prima stesura, 2 gennaio)

1. la constatazione
Solo il tempo ci dirà………….
Se le decisioni prese sono state quelle più giuste…
Davanti a tutta quest’amarezza,
non resta che fare qualcosa d’importante.
Realmente mi sento inerme, una scatola vuota, un soldato senz’armi arreso al nemico, vinto e spaventato.
Ma per andare sopra a queste emozioni così pesantemente negative,
non resta altro da fare che attraversare lo specchio
che riflette l’immagine di me stesso irrimediabilmente sfigurata e lacerata.
Raggiungere attraverso un’impresa epica la nuova terra promessa,
con un carico stipato di rabbia e determinazione.


2. cos’hai fatto..?!
Solo il tempo ci dirà………..
Per il momento hai deciso di far tacere ogni cosa,
di fermare i gesti, di chiudere la bocca;
di non guardare più al tuo fianco
ma di cercare un altro lido,
un nuovo approdo certo
che ti possa garantire con certezza ciò che non albergava
nelle stanze del mio cuore.
Avrei voluto parlarti ancora, ancora e ancora.
Non lo potrò fare guardandoti negli occhi,
mi sarà impedito di parlarti,
non verrò ammesso al tuo cospetto,
sia negato il confronto!
Una punizione severa, abnorme, che non accetto.
Quali conseguenze pagheremo davanti al Tribunale supremo,
quali traguardi non tagliati vedremo sparire come cartoline sbiadite.


3. la svolta
Solo il tempo e solo lui potrà dire………….
Occorre che si faccia proprio così,
ora o mai più.
Spacchiamo la partita, cambiamo le regole,
giacché ora la battaglia è irrimediabilmente persa.
Lo farò per imparare, per capire me stesso,
per aiutarmi a non commettere più gli stessi errori del passato.
Cercherò dentro, all’interno del mio cuore.
Alla ricerca della chiave di volta.
Andrò oltre il magone che mi attanaglia,
verso la vittoria che pare irraggiungibile in questo tramonto di fuoco.
Vivrò ancora, questo è certo.
Sarà un’altra vita, sorprendentemente diversa,
lo farò da adesso
chiedendo aiuto al cielo, alle stelle, alle mie poche certezze,
al fato che tornerà ad essermi amico,
lo farò ora, in questo tempo, in questi giorni contrastati.
Ora certo sembra quasi impossibile contare su un esercito in rotta,
stanco e mal governato.
Ma è proprio nei momenti di maggiore difficoltà
che la forza d’animo sopperisce
alle conclamate difficoltà e lacune dell’animo umano

4. alla guerra
Solo il tempo ci dirà………….
Nel frattempo mi armo con tutto ciò che troverò dentro di me,
costruirò una corazza impenetrabile agli attacchi esterni,
metterò a frutto tutto ciò che sto imparando dalla nuova vita,
sono pronto ad offendere, a colpire.
Ti spazzerò via, mio caro nemico ed è con queste parole che ti minaccio:
non ci saranno prigionieri,
non si scenderà a patti, non si tratterà, nessuna esitazione.
Ora la diplomazia taccia, si allontanino gli spettatori imparziali.
Adesso andate e riferite a tutti di ritornare alle proprie case
e di rimanervi senza mettere piede fuori da esse:
i cieli si oscureranno e la terra tremerà con scosse di libertà.
Voglio che il mio cuore sia percorso da moti di impeto,
danze rituali, pitture di guerra, urla disumane,
tutto quanto alzi il tono dello scontro.
Solo dopo che sarò passato sopra le rovine fumanti dei miei nemici
Potrò cercare la pace e la nuova via verso la porta del cuore,
pianeta casa aspettami con il cancello socchiuso.
Ora scelgo lo scontro in luogo dell’impotenza e della passività
Avversando i gesti rallentati ed i movimenti ingessati.
Il tempo del fare è giunto, scalare le vette,
scalzare gli impedimenti assurdi e inventati dalla mente.
Al rallentatore vedrò passare la proiezione delle tue immagini
che mi hanno lasciato qui queste enormi pietre spigolose,
grandi come pianeti, pesanti come macigni, indigeste e cancerogene.
Io giuro che mi sbarazzerò di tutto ciò.
Ora e adesso.

5. la liberazione prossima
Poi il tempo ci dirà, solo lui potrà farlo……
Ma io voglio vivere adesso.
Non voglio vedere mai più questo dolore fermarsi su di me.
Dovrai andare via, lontano, distante, fuori da qui,
maledetto dolore,
messo all’angolo, minimizzato, annichilito.
Ti renderò incapace di farmi reiterare gli errori commessi nel passato.
Taci ancora e per sempre.
Fammi agire con forza e guardami negli occhi.
Il tempo dei fiori verrà ancora dopo l’inverno di lotta.
Per costruire ciò che sarò stato in grado di innalzare a Te
che mi attendi in qualche luogo misterioso,
felicità, nuova alba

Per ciò che è passato, invece,
solo il tempo ci dirà………….

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